ROLANDO TORO,
L’IDEATORE DELLA BIODANZA

Rolando Mario Toro Araneda nasce a Concepción (Cile), il 19 Aprile 1924.

Ha tenuto la Cattedra di Psicologia dell’Arte e dell’Espressione nell’Istituto di Estetica della Pontificia Università Cattolica del Cile.

Come Docente del Centro di Antropologia Medica alla Scuola di Medicina dell’Università del Cile, ha realizzato ricerche su “Espressioni dell’inconscio”, “Arte delle origini”, e sugli stati di “Espansione della coscienza”.

E’ stato nominato Professore Emerito dell’Università Aperta Interamericana di Buenos Aires (Argentina).

E’ l’ideatore del Sistema Biodanza, praticato in tutta l’Europa, in Asia e in America Latina.

E’ stato il Presidente della INTERNATIONAL BIOCENTRIC FOUNDATION (IBF), ente che dirige e coordina le attività di Biodanza nel mondo.

Rolando Toro è stato anche poeta e pittore; ha pubblicato libri di poesia e di psicoterapia e ha realizzato esposizioni di pittura in Brasile ed in Europa.

L’elaborazione teorica alla base della Biodanza è iniziata a metà degli anni 60 a partire dalla ricerca e dall’esperienza personale di Rolando Toro Araneda.

Nel 1982 Rolando Toro fonda la prima Scuola di Biodanza del mondo, a Fortaleza (Brasile). In seguito si creano altre Scuole e il Movimento Mondiale di Biodanza si espande nel mondo.

Dal 1989 al 1998, durante il suo soggiorno in Europa, si dedica ad un capillare programma di diffusione del suo sistema e di pubblicazioni.

Rientrato in  Cile, suo paese natale, fonda la International Biocentric Foundation (IBF), di cui è stato Presidente, ente proprietario del marchio “Biodanza Sistema Rolando Toro”, e di tutto il patrimonio metodologico di Biodanza .

I suoi ultimi interventi pubblici in Europa sono stati presso il Consiglio della Regione Lombardia a Milano nel mese di Ottobre 2009 durante il Convegno delle discipline bio-naturali, con una conferenza sul tema «L’Arco della vita: la vecchiaia non è una malattia, invecchiamo come viviamo. I potenziali tardivi e la vivencia» e all’Università di Oxford nel gennaio 2009 con una conferenza dal titolo «Antropologia della danza e della Biodanza».

Figura carismatica e dalle molteplici sfaccettature, era capace di coniugare in sé gli aspetti del saggio e del bambino, del maestro e dell’apprendista, dello scienziato e dell’artista. È stato anche pittore, realizzando esposizioni in Brasile e in Italia, oltre che scrittore e poeta. Considerava la poesia la sua «più intima professione».

La sua testimonianza del grande amore per la vita e della volontà di riscattare l’essere umano nella sua musicalità, nella sua capacità affettiva e nella sua risorsa antica degli istinti, resteranno un patrimonio fecondo e duraturo. Un’eredità di speranza e di gioia per tutta l’umanità.

Poeta e pittore, ha pubblicato libri di poesie ed esposto i suoi lavori artistici  sia in Europa che in Sud America.

Nel breve tempo di poco più di un ottantennio, quest’uomo straordinario ha saputo lasciare una traccia significativa e tangibile in diverse parti del mondo. Oggi la Biodanza è praticata in tutto  il mondo: dall’America Latina al Giappone, dall’Europa alla Nuova Zelanda, dall’India al Sud Africa.

Scompare il 16 Febbraio 2010 a Santiago del Cile.

Biodanza è un movimento nel mondo.

Il movimento di Biodanza conquista ogni giorno sempre più spazio nel mondo. E’ presente nei paesi dell’America del Nord, America Centrale e con molto sviluppo nell’America del Sud. Comincia a svilupparsi anche in Africa del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Cina, Giappone e Russia.

In Europa è presente in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera.